Noi siamo abituati a considerare la Realtà partendo dalla concezione dell’empirismo di Galileo Galilei e dalle scoperte della Fisica Moderna, conosciamo Organi e Apparati, l’Anatomia, la Fisiologia, la Patologia.
Questa concezione è corretta (come potremmo contestare la Scienza…?), ma NON è l’UNICO MODELLO
interpretativo possibile della Fisiologia Umana, in quanto questo analizza, cioè divide l’individuo in parti, ognuna delle quali è analizzata come un elemento a se stante.
Esiste anche il MODELLO OLISTICO che considera l’essere umano come una ENTITÀ UNICA, che vive, pensa,
somatizza e gestisce se stesso in modo unitario.
In questo sistema non hanno posto i vari Organi, ma UN SOLO ORGANO, per altro INDISTINTO da MENTE, PSICHE, SOMA, SENSAZIONI, PULSIONI, PASSIONI ed EMOZIONI, e tutti questi elementi si manifestano SIMULTANEAMENTE e CONTEMPORANEAMENTE, come un’unica REAZIONE all’EVENTO in corso, sia esso un’attività metabolica, un pensiero, una intercettazione sensoriale, una emozione e via dicendo.
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Il MODELLO OLISTICO prende in esame il vertice della piramide qui sopra, ove tutti gli elementi confluiscono in una sintesi, mentre il MODELLO EMPIRICO gli elementi della base che sono innumerevoli e non interrelati tra loro.
Il vantaggio del MODELLO OLISTICO consiste nel comprendere la RADICE del problema e quindi poterlo risolvere, mentre il MODELLO EMPIRICO può entrare in relazione solo con i SINTOMI che sono le conseguenze di una serie di processi, le cui causa rimangono ignote e che perciò NON possono essere RISOLTE, ma solo COPERTE (la maggior parte dei medicamenti copre i sintomi, ma non li risolve), cosicché dovranno essere utilizzati ulteriori farmaci, per sopperire ai deficit funzionali dell’organismo.
In pratica si tratta di un sistema che CURA ma NON GUARISCE, con la conseguenza che il Sistema diviene SEMPRE PIÙ INEFFICIENTE, il che comporta un degrado funzionale progressivo che viene considerato irreversibile.
Viceversa il MODELLO OLISTICO che si centra sulla RADICE permette di RISOLVERE ogni SINTOMO, risolvendo
prima la CAUSA del SINTOMO, poi la CAUSA della CAUSA, per arrivare infine alla RADICE, risolta la quale si otterrà la totale e definitiva GUARIGIONE.
Questo è un meccanismo terapeutico ECCEZIONALE, a condizione di conoscerlo perfettamente e di saperlo gestire con dovizia.
Noi scopriremo che è anche straordinariamente SEMPLICE, anche se, all’inizio, non ci sembrerà FACILE, in quanto dovremo sovvertire il modo di pensare al quale ci siamo abituati da quattro secoli.


Permettimi di presentarmi ... cliccando sul pulsante sottostante ti parlo un po' di me, buona lettura ;)